
ASD – APS Circolo Nautico “Il Corallo Mimmo Marchica”
Il Circolo Nautico “Il Corallo Mimmo Marchica” ha celebrato lunedì 13 aprile 2026 la Giornata del Mare e della Cultura Marinara, un appuntamento di grande valore culturale, educativo e sociale dedicato alla promozione della conoscenza, del rispetto e della tutela del mare, risorsa essenziale per il territorio e per l’intero Paese.
L’iniziativa, aperta alle Istituzioni scolastiche e alla cittadinanza, ha favorito una partecipazione ampia e consapevole, con particolare attenzione alle giovani generazioni, chiamate a diventare protagoniste attive nella difesa e nella valorizzazione dell’ambiente marino.
Istituita dalla Repubblica Italiana, la Giornata del Mare nasce con l’obiettivo di diffondere e rafforzare la cultura marittima nelle sue dimensioni culturale, scientifica, ambientale, economica e ricreativa.
In questa prospettiva, il mare non è soltanto un elemento naturale, ma un patrimonio identitario, custode di tradizioni, conoscenze e opportunità che devono essere preservate e tramandate.
La realizzazione dell’evento a Sciacca si deve anche alla sensibilità e alla determinazione del Comandante della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, Tenente di Vascello Biagio Cianciolo, che ha fortemente sostenuto l’iniziativa per accrescere, soprattutto nei giovani, una più profonda coscienza marittima e un rinnovato senso di responsabilità verso l’ambiente.
Oltre 350 studenti, accompagnati dai docenti, hanno partecipato all’iniziativa, che ha visto coinvolti diversi istituti del territorio: l’Istituto Comprensivo Statale “Agostino Inveges” (plesso “Giovanni XXIII”), l’Istituto Comprensivo Statale “Mariano Rossi”, l’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri” con il plesso San Francesco e l’Istituto d’Istruzione Superiore “Tommaso Fazello”.
Nel corso della giornata, gli studenti hanno visitato la sede nautica del Circolo, vivendo un’esperienza autentica e coinvolgente a stretto contatto con il mare.
Le visite guidate in barca a vela e a motore hanno offerto ai ragazzi l’opportunità di scoprire da vicino la bellezza e il fascino delle imbarcazioni, accompagnati con passione e competenza dai Soci e dal Personale della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Sciacca, che ha condiviso con loro esperienza, professionalità e un mezzo nautico fornito per l’occasione.
Non è mancato un momento di approfondimento culturale, che ha accompagnato i partecipanti in un viaggio nella storia della nautica e, in particolare, della vela latina, espressione autentica della tradizione marinara di Sciacca.
L’intervento ha ripercorso anche l’arrivo del primo motore a scoppio nel lontano 1911, introdotto dal primo presidente della Cooperativa dei pescatori, il lungimirante Filippo Licata, segnando un passaggio significativo nell’evoluzione della pesca locale.
L’incontro è stato curato da Enzo Assenzo.
A conclusione delle attività, i ragazzi si sono cimentati in un laboratorio pratico sui nodi marinari, guidato dal presidente Francesco Galluzzo, partecipando con grande interesse ed entusiasmo.
Questa ricorrenza assume un significato ancora più profondo nel richiamo all’11 aprile, data che ricorda uno dei più gravi disastri ambientali della storia del nostro Paese: l’incendio e affondamento della petroliera “Haven”, avvenuto nel Golfo di Arenzano nel 1991. In quella circostanza, circa 90.000 tonnellate di petrolio provocarono danni gravissimi e duraturi all’ecosistema marino, lasciando un monito ancora oggi attuale.
La Giornata del Mare si propone dunque come momento di riflessione collettiva e di impegno concreto, rivolto a cittadini, istituzioni e scuole, affinché cresca una sempre più diffusa consapevolezza del valore del mare e della necessità di adottare comportamenti responsabili e sostenibili.
In questa missione, la Guardia Costiera svolge un ruolo fondamentale, operando quotidianamente per la tutela del mare e della vita umana.
Particolare attenzione è stata riservata ai giovani, sempre più sensibili ai temi della protezione degli ecosistemi, della conservazione delle specie e dell’uso sostenibile delle risorse naturali.
Il loro entusiasmo e la loro partecipazione rappresentano la speranza più concreta per il futuro.
Il mare, con la sua straordinaria ricchezza biologica, storica ed economica, è un bene comune di valore inestimabile. Proteggerlo non è soltanto un dovere, ma una responsabilità condivisa, affinché continui a essere fonte di vita, sviluppo e identità per le generazioni presenti e future.
In questa giornata, il richiamo al mare diventa un invito alla conoscenza, al rispetto e all’impegno, nella certezza che solo attraverso una cultura diffusa della tutela e della sostenibilità sarà possibile preservare questo patrimonio unico e insostituibile.
La passione e l’entusiasmo dei ragazzi fanno ben sperare per il futuro.
A loro, e a tutti noi, buona Giornata del Mare e della Cultura Marinara.
Francesco Galluzzo