VelaScuola FIV 2026, concluso con successo il progetto del Circolo Nautico Il Corallo e del Liceo “Enrico Fermi” di Sciacca

Cinquanta studenti protagonisti di un’esperienza tra sport, formazione e cultura del mare. Alla cerimonia conclusiva presente il Tenente di Vascello Matteo Maria Rodio, Comandante della locale Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, che ha rivolto ai ragazzi un importante messaggio sul rispetto e sulla sicurezza in mare.

Si è concluso oggi, con grande entusiasmo e soddisfazione, il Progetto VelaScuola FIV 2026, promosso dalla Federazione Italiana Vela e realizzato dal Circolo Nautico Il Corallo “Mimmo Marchica”, in collaborazione con il Liceo Scientifico Statale “Enrico Fermi” di Sciacca.

Un’esperienza che ha saputo unire scuola, sport e territorio, offrendo ai giovani partecipanti un’importante occasione di crescita, conoscenza e scoperta del mare, attraverso un percorso educativo capace di andare ben oltre il semplice apprendimento delle tecniche di navigazione.

Protagonisti dell’iniziativa sono stati 50 studenti delle classi IV B e IV D, accompagnati dai docenti Valentina Guardino, Rosa Bruno Florio e Domenico Navarra, con il prezioso sostegno della dirigente scolastica, prof.ssa Maria Paola Raia, che ha creduto nel valore formativo del progetto, favorendo una significativa collaborazione tra il mondo della scuola e quello dell’associazionismo sportivo.

Il percorso si è articolato in incontri teorici dedicati alla conoscenza del mare, della vela, della cultura marinara, della meteorologia e delle principali norme di sicurezza, per poi culminare nelle attese attività pratiche in acqua.

È stato proprio il momento di salire a bordo delle imbarcazioni a rappresentare uno degli aspetti più emozionanti dell’iniziativa. Gli studenti hanno potuto trasformare le conoscenze acquisite in un’esperienza concreta, scoprendo il piacere della navigazione a vela e l’importanza del gioco di squadra, della fiducia reciproca, della responsabilità e del rispetto delle regole.

A rendere possibile questo percorso sono state soprattutto la disponibilità e la passione dei soci del Gruppo Vela del Circolo. 

Un contributo fondamentale è stato offerto da Mario Bontempo, responsabile del Gruppo Vela, insieme a Vittorio Busalacchi, decano e storico componente del gruppo, Giovanni Falcone e Giacomo Corsentino. 

Tutti hanno messo a disposizione il proprio tempo, le proprie competenze e la propria esperienza, accompagnando i ragazzi alla scoperta di uno sport che rappresenta anche una straordinaria scuola di vita.

Il Circolo Nautico Il Corallo “Mimmo Marchica” ha partecipato attivamente all’organizzazione, mettendo a disposizione strutture, attrezzature e imbarcazioni, con particolare attenzione alla sicurezza e alla qualità delle attività proposte.

“La soddisfazione più grande è aver potuto condividere con questi ragazzi la nostra passione per il mare. La vela non è soltanto uno sport: è un’esperienza che insegna a collaborare, ad assumersi responsabilità, a rispettare la natura e a comprendere il valore delle proprie scelte”, sottolinea Francesco Galluzzo, presidente del Circolo Nautico Il Corallo “Mimmo Marchica”.

“Trasmettere questi valori alle nuove generazioni significa investire nel loro futuro e contribuire a formare cittadini più consapevoli e rispettosi dell’ambiente. È questo lo spirito che anima il nostro Circolo e che rende iniziative come VelaScuola particolarmente preziose”.

A coronamento del percorso formativo si è svolta la cerimonia conclusiva, impreziosita dalla presenza del Tenente di Vascello Matteo Maria Rodio, Comandante della locale Capitaneria di Porto – Guardia Costiera. 

La sua partecipazione ha rappresentato un momento particolarmente significativo per gli studenti, sottolineando il valore del legame tra educazione marinara, cultura della sicurezza e istituzioni impegnate nella tutela della vita umana in mare.

Nel congratularsi con i ragazzi per l’impegno e la dedizione dimostrati durante il corso, il Comandante ha rivolto loro un messaggio di grande valore educativo, esortandoli a rispettare sempre il mare e a non tentare mai di sfidarlo. Un richiamo importante, soprattutto per i giovani che si avvicinano per la prima volta alla navigazione, affinché la passione per il mare sia sempre accompagnata dalla consapevolezza dei suoi rischi, dal rispetto delle regole e da comportamenti responsabili.

La presenza del Comandante ha così arricchito il significato dell’iniziativa, ricordando come la conoscenza del mare non possa prescindere dalla prevenzione, dalla prudenza e dalla capacità di riconoscere i propri limiti. Valori fondamentali per chi pratica la vela e per chiunque viva il mare, sia per passione sia per lavoro.

Durante la cerimonia, a tutti gli studenti partecipanti sono stati consegnati un attestato di partecipazione e alcuni gadget offerti dal Circolo, quale ricordo tangibile di un’esperienza condivisa all’insegna dello sport, dell’amicizia e della passione per il mare.

Un sentito ringraziamento viene rivolto alla dirigente scolastica, prof.ssa Maria Paola Raia, ai docenti Valentina Guardino, Rosa Bruno Florio e Domenico Navarra, per la sensibilità, la collaborazione e l’impegno con cui hanno accompagnato il progetto, e a tutti gli studenti, veri protagonisti dell’iniziativa.

Un riconoscimento speciale va ai soci del Gruppo Vela, il cui impegno volontario testimonia il valore dell’associazionismo sportivo e la volontà di mettere esperienze, competenze e passione al servizio della comunità e delle nuove generazioni.

La conclusione di VelaScuola FIV 2026 non rappresenta soltanto il traguardo di un progetto, ma anche il punto di partenza per nuove opportunità di incontro tra i giovani e il mare.

Per il Circolo Nautico Il Corallo “Mimmo Marchica”, l’iniziativa conferma l’importanza di aprire sempre più le porte del mondo della vela alle scuole, rafforzando il legame con il territorio e promuovendo una cultura marinara fondata sulla conoscenza, sulla sicurezza e sul rispetto dell’ambiente.

Perché avvicinare un giovane alla vela significa non soltanto insegnargli a navigare, ma offrirgli un nuovo modo di guardare il mare, imparare a rispettarlo e portare con sé i valori di un’esperienza destinata a lasciare il segno.

Sciacca 20 ottobre 2026

Francesco Galluzzo