Presentazione del libro di Marta Casà Perricone “Serial Killer. Le origini traumatiche della violenza”

Marta Casà Perricone “Serial Killer”

Grande partecipazione alla presentazione del libro di Marta Casà Perricone “Serial Killer. Le origini traumatiche della violenza” al Circolo Nautico Il Corallo di Sciacca.
Una serata intensa e ricca di emozioni si è svolta ieri presso la splendida terrazza del Circolo Nautico Il Corallo di Sciacca, in occasione della presentazione del libro “Serial Killer.
Le origini traumatiche della violenza” di Marta Casà Perricone.
L’evento, tenutosi il 7 agosto alle ore 20, ha richiamato un pubblico numerosissimo e profondamente partecipe, attento a ogni parola dell’autrice.
A coordinare l’iniziativa è stata l’infaticabile Ornella Gulino, della libreria Ubik di Sciacca, che ha curato con passione l’organizzazione della serata.
Dopo i saluti iniziali del Presidente del Circolo, Francesco Galluzzo, si è svolto un coinvolgente dialogo con l’autrice, moderato da Gisella Mondino e Calogero Cacciatore, che hanno accompagnato il pubblico in un percorso affascinante tra psicologia, criminologia e narrativa.
Il volume, edito da Poderosa Edizioni, propone un’indagine profonda e inquietante sull’origine del male, attraverso il racconto di cinque serial killer, cinque storie oscure legate da un unico, sottile filo di sangue.
Ogni protagonista del libro cela un passato traumatico, una ferita aperta che si è trasformata in violenza brutale.
C’è il viaggiatore solitario che ha fatto dei binari il suo teatro di morte; la prostituta randagia che ha trasformato la strada in campo di battaglia; il figlio dimenticato, cresciuto tra indifferenza e rancore; il gigante gentile, il cui orrore si cela dietro una calma apparente; e infine, la vittima diventata carnefice nel tribunale segreto della propria mente.
Marta Casà Perricone, originaria di Caltanissetta ma da sempre residente a Sciacca, è laureata in Scienze Investigative ed è anche la creatrice del canale YouTube di true crime “Mente Criminale”, molto seguito dagli appassionati del genere.
Il suo libro pone una domanda centrale e disturbante: dove finisce il dolore e dove comincia il male?
Il successo della serata di Sciacca conferma l’interesse crescente del pubblico per la psicologia criminale e per le storie vere, capaci di gettare luce sulle zone più buie della mente umana.