Il Corallo c’è, quando la comunità ha bisogno.

Il Corallo c’è, quando la comunità ha bisogno.

Quella di ieri è stata una giornata che difficilmente dimenticheremo.

Il terribile incendio che lo scorso 29 agostoha colpito la zona di San Giorgio e Macauda ha costretto all’evacuazione un centinaio di ospiti dei Residence e dalle zone limitrofe.

Persone che, in pochi minuti, si sono trovate davanti a una situazione drammatica, costrette ad abbandonare la struttura e a mettersi in salvo.

Molti di loro sono arrivati al porto di Sciacca via mare, grazie ai mezzi della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza, impauriti, stanchi e ancora sotto shock. 

Alcuni avevano con sé soltanto il costume da bagno che indossavano quando sono fuggiti.

Di fronte a tutto questo, il Circolo Nautico Il Corallo ha semplicemente fatto ciò che una comunità deve fare: esserci.

I nostri soci hanno aperto le porte della sede nautica, offrendo agli evacuati acqua, ristoro, ospitalità e un luogo dove poter trovare un po’ di tranquillità dopo quelle terribili ore.

Un gesto spontaneo, senza clamore, nato dalla volontà di aiutare persone che in quel momento avevano bisogno soprattutto di sentirsi accolte e al sicuro.

Il nostro pensiero va a tutti coloro che hanno vissuto questa drammatica esperienza e a chi ha avuto bisogno di cure.

Un grazie immenso a Vigili del Fuoco, Guardia Costiera, Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia, Protezione Civile, personale sanitario, Amministrazione comunale e a tutti gli uomini e le donne che hanno lavorato senza sosta per mettere in salvo le persone.

Grazie anche a tutte le realtà e ai cittadini di Sciacca che hanno aperto le proprie porte e dato una mano.

In momenti come questi, la forza di una città si vede nella capacità di aiutarsi.

E il Circolo Nautico Il Corallo è orgoglioso di aver fatto la propria parte.

Perché il mare ci unisce, ma è la solidarietà che ci rende comunità.

Francesco Galluzzo